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Nello spiegare il potenziale e l’importanza del montaggio video, utilizzo spesso questa metafora: prova a immaginare la preparazione di una torta, hai a disposizione gli stessi ingredienti, uova, acqua, farina, zucchero, latte, cioccolato, lievito… Cambiando dosaggi, alternandoli in modo diverso, aggiungendo aromi e decorazioni,  puoi creare infiniti dolci, infinite combinazioni. Il montaggio video è un po’ la stessa cosa, combinando diversamente le tue clip, i contributi audio, modificando il ritmo, aggiungendo effetti, cambiando le colorazioni, puoi creare infiniti video partendo dallo stesso girato, ognuno con un “sapore” diverso, un senso diverso. E non serve essere uno chef stellato per iniziare, basta mettere le mani in pasta.

Prima cosa, ordine in cucina

Un chef che si rispetti sa che l’ordine è la prima cosa, ti permette di avere tutto sott’occhio, di trovare facilmente quello che ti serve e avere il controllo di quello che stai facendo. Quando apri un software di montaggio, è come mettersi al piano di lavoro per la preparazione della torta: quindi, non buttare lì tutto insieme a caso sul tavolo, la prima regola è: organizza gli ingredienti. Una cartella per le clip e magari marcale come “buona”, “riserva” e “scarto”, una per l’audio separando voce, musica, audio ambiente ed eventualmente suoni ed effetti, se hai grafiche prevedi una cartella specifica. È come mettere la farina in un recipiente, lo zucchero in un altro, così non confondi tutto. Ora puoi iniziare la lavorazione.

Che sapore vuoi che abbia la tua torta?

Immagina di aver filmato una giornata al mare. Hai ripreso le onde, i bambini che giocano, il gelato che si scioglie, le fila di ombrelloni, la sabbia, il tramonto. Con quelle stesse clip, puoi creare un video emozionale con una musica di ambiente e dissolvenze lente, oppure un reel scatenato per i social, con tagli veloci e una base techno. Sono sempre gli stessi “ingredienti”, ma cambiando ritmo e atmosfera, il risultato è diverso. Devi seguire il respiro della storia che vuoi raccontare.

Amalgama i gusti: il segreto è nel ritmo

Il ritmo nel montaggio è un po’ come l’alternarsi degli strati, dei sapori. Un mappazzone alto alto dello stesso ingrediente stanca dopo pochi morsi. Una varietà di consistenze, più o meno decise, crea dinamica e sorpresa, tanto al palato quanto alla visione. 

Un tutorial di cucina, per esempio, ha bisogno di tagli puliti e tempi dilatati per far vedere e comprendere i diversi passaggi. Un video di viaggio, invece, può avere un montaggio serrato, clip che si susseguono rapidamente a ritmo di musica, l’ingresso e l’uscita di audio di ambiente, e raccontare di una esperienza ricca di emozioni.

La preparazione perfetta? L’emozione di colori e suono

È il momento più soddisfacente, quando fai la preparazione giusta e trovi l’armonia degli elementi. Il colore, il suono, sono come i sapori. Nel video, questo significa color correction e sound design.

I colori sono come la vaniglia nella crema: possono cambiare tutto. Un filtro caldo e dorato trasforma una scena normale in un ricordo nostalgico. Un tono freddo e desaturato può dare un senso di malinconia.

Per l’audio, pensa a una torta ben lievitata: deve essere equilibrata. Alza il volume dei momenti importanti, abbassa la musica quando serve far parlare le immagini. Se hai registrato il rumore delle onde, lascialo in sottofondo per far viaggiare i pensieri di chi guarda. È come aggiungere una spolverata di zucchero a velo: non si vede, ma si sente.

La decorazione? Effetti e transizioni, ma ben dosati

Quante volte hai visto video pieni di effetti lampeggianti, zoom improbabili, testi che entrano come fuochi d’artificio? È come mangiare una torta con troppa glassa, canditi, caramelle… Alla fine la bocca si stanca e ti passa la voglia.

Gli effetti vanno usati come spezie: un pizzico qua e là per esaltare. Una lunga dissolvenza nera tra una scena e l’altra può creare attesa, suspense. Un taglio netto sincronizzato al battito della musica dà energia. E poi pensa al tuo pubblico: se stai facendo un video didattico, magari evita le transizioni con il cuoricino. Se è per i social, invece,  transizioni con un po’ di stile possono attirare l’attenzione. Ricorda: meno è spesso meglio, e il montaggio video è l’arte del togliere.

Attenzione alla cottura: l’export finale

Hai presente quando tiri fuori la torta dal forno e sembra perfetta, ma sotto è tutta bruciata? Ecco, nel video succede con l’export. Puoi aver fatto un capolavoro, ma se esporti con la qualità e il formato sbagliato, oppure hai dimenticato di regolare dei parametri, il risultato è immangiabile. Come essere sicuri che tutto sia andato come doveva? Semplice, assaggiando. Riguarda sempre il video dopo l’esportazione e controlla che tutto sia come previsto, mai pubblicare o distribuire un video non controllato, magari la crema è amara ma ormai tutti si stanno servendo. Se poi sei particolarmente scrupoloso, riguardalo su tutti i device su cui prevedi di utilizzarlo: telefono, monitor, TV, in modo da essere certo della resa dei colori e dei suoni.

La cosa più importante? Provare e riprovare

Tutti i pasticcieri alle prime armi hanno bruciato una torta, messo troppo o troppo poco zucchero, sgonfiato un sufflé. Nel montaggio è uguale. Le prime volte, passerai ore a cercare un’opzione nel menu (senza trovarla), i tagli sembreranno fuori tempo, la musica inadatta, i colori sbagliati. Fa parte del gioco.

Prova a fare questo esperimento: prendi dieci clip qualsiasi (il tuo gatto che gioca, una passeggiata nel bosco, gli oggetti di casa) e montale in due modi diversi. Prima con una musica allegra e tagli veloci, poi con un brano triste e dissolvenze lunghe. Vedrai che storie completamente diverse usciranno. È magia? No, è solo montaggio.

E ricorda: per iniziare a cucinare la tua torta non servono attrezzi professionali, all’inizio bastano una ciotola e una frusta. Allo stesso modo, esistono software semplici, gratuiti, che sono ideali per iniziare e per concentrarti su quello che stai realizzando anziché cercare di capire come funzionano.

Quello che invece è necessario avere, tanto in cucina che nel video, è un progetto, una idea, seguili e provando e riprovando, la tua torta sarà veramente gustosa.

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